Cultura a Pasqua e Pasquetta

Trionfa la cultura a Pasqua e Pasquetta


Fra le festività da sempre più amate da grandi e piccini, e predilette dai più, vi son sempre state, senza ombra di dubbio, quelle relative alla giornata di Pasqua ed a quella di Pasquetta.

Certamente, alcuni potranno obiettare che, quando si pensa ad un periodo di feste particolarmente importante ed apprezzato, la mente vola subito al periodo che va tra la fine del mese di dicembre e l’inizio di quello di gennaio. Ed effettivamente è indubbio che a Natale, a Santo Stefano, a Capodanno e nell’Epifania, l’atmosfera per molti sia così particolare e così festosa da risultare praticamente magica: le luci, le decorazioni, i regali, il buon cibo, ma soprattutto lo stare insieme ed il riscoprirsi più buoni.

Tuttavia, se, come spesso dice il proverbio, “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”, è indubbio che anche le festività pasquali suscitino un certo fascino. Per i più giovani, essa rappresenta un momento di gioia e di divertimento, con le classiche uova di cioccolata contenenti varie sorpresine, gli eventi appositamente dedicati ed altro ancora. Per i più cresciuti, invece, essa è il momento ideale per staccare un po’ dagli stress comportati dalla società moderna e dai ritmi lavorativi (o di studio) spesso forsennati. Sono in tanti, in effetti, che ogni anno approfittano della domenica di Pasqua e del lunedì di Pasquetta per recarsi in vacanza da qualche parte e passare qualche sana giornata in pieno relax.

Cultura a Pasqua e PasquettaQuest’anno, le festività pasquali sono cadute piuttosto presto, tra il 27 ed il 28 di marzo, ed è interessante notare come siano state registrate alcune tendenze piuttosto differenti da quelle degli anni passate. Tendenze che, in particolare, hanno un che di culturale e di sociale, in quanto, mai come quest’anno, in Italia, tra Pasqua e Pasquetta, si è registrato un grande incremento proprio nell’interesse culturale.

Ed ecco che, pertanto, compatibilmente con le discrete previsioni metereologiche, che son state piuttosto benevole con le nostre città (salvo alcune piccole eccezioni), in tutto il Belpaese abbiamo assistito alla nascita ed alla promozione di una numerosa e folta serie di eventi di stampo culturale, sia al chiuso che all’aperto.

Ecco che, così, come è accaduto sempre più spesso anche negli anni passati, sono stati molti, ad esempio, i musei e le gallerie di belle arti che hanno potuto vantare alcune aperture straordinarie, e, in qualche caso, persino con l’ingresso gratuito. Iniziative, queste, estremamente gradite da una vasta moltitudine di persone, che ogni anno, nel periodo di Pasqua e di Pasquetta, preferiscono sempre di più spendere alcune ore del proprio tempo per dedicarle ad assecondare la cultura locale, ed ammirare, così, le bellezze ed i capolavori artistici ospitati nei musei del Belpaese. Basti pensare che, ad esempio, il noto Museo Egizio di Torino, fra i più importanti e celebri musei dedicati all’arte egizia del mondo, è rimasto aperto in maniera straordinaria fino alle 23:00.

MuseiMa non soltanto i musei e le gallerie artistiche: anche all’aperto, dicevamo, sono stati organizzati, presso molte città italiane, una vasta scelta di eventi e manifestazioni. Molti sono stati i parchi, a tal proposito, che hanno promosso la cultura tramite il divertimento, dedicandosi, in particolar modo, ai più giovani, che hanno così avuto la possibilità di ricevere una sana istruzione nei giorni festivi.