Cultura contro smartphone: la decadenza della società


Iphone e libri: tu da che parte stai?

Il mio nuovo blog non è dedicato alla famosa libreria per caso: la cultura, la lettura, e in generale ogni forma d’arte mi appassionano e hanno rappresentato, sin da quando ero bambino, un motivo di vita. Di questi tempi purtroppo sembra che la cultura sia passata di moda, sostituita dalla tecnologia, della quale viene fatto un uso molto spesso improprio ed esagerato. Ho già accennato al discorso.

Alienazione tecnologica: finiremo tutti così?
Alienazione tecnologica: finiremo tutti così?

Sono un grande appassionato di tecnologia anche: tutto quello che riguarda pc, videogame, smartphone eccetera mi interessa. Inutile nasconderlo. D’altra parte però c’è chi usa la tecnologia con logica e intelligenza, come me, e chi lo fa solo pe moda. E’ quando la tecnologia viene usata per moda, in modo stupido, che diventa pericolosa.

La tecnologia con intelligenza

Ormai la gente è ingabbiata da social, smartphone, e da una serie di totali inutilità. Questi non fanno altro che toglier loro la possibilità di leggere magari un buon libro, o ammirare qualche splendida opera artistica.

Qui non servono commenti
Qui non servono commenti

Soltanto la musica sembra essere ancora in voga, ma è solo una questione qualitativa: la musica d’oggi è un’accozzaglia di rumori, portata avanti da paparazzi e gossi più che dalla qualità. Solo raramente si ascolta qualcosa che non faccia male alle orecchie.

I libri hanno tutt’altro sapore

Ma quello che è venuto meno è anche lo sport: siamo invasi da ragazzini viziati che hanno sempre tempo solo per i loro dispositivi elettronici e non vogliono fare il minimo movimento fisico.

Ben’inteso però: io non voglio sembrarti un nonno, anzi non lo sono affatto. Ho anche io il mio bell’iphone, anche abbellito da una bella cover originale (come si usa di questi tempi). La mia, però, per rimanere coerente con quanto detto finora sull’arte, è in legno e me la sono personalizzata con l’immagine di Giacomo Leopardi (se ti senti un po’ secchione anche tu e la vuoi uguale alla mia puoi vederla alla pagina specifica sul sito Yourcover).

Beh, spero che ora mi considererai meno “strano”. O magari semplicemente un po’ più “giovane dentro”.

Sciocchezze apparte, sto cercando semplicemente di far risvegliare, se non la società, almeno la gente intorno a me dal suo torpore beato e incosciente. E’ così bello stare sotto il sole a leggere qualche avvincente racconto cartaceo. Per carità, niente che riguardi vampiri, Harry Potter e schifezze del genere. Quello che serve è qualcosa di bello davvero, che possa riportare alla felicità della lettura e a limitare la nostra ignoranza.

E se dovessi riuscire…

Se riuscirò a far scoprire anche solo a qualcuno il piacere dell’arte, sarò più che soddisfatti. Se anche solo una persona (e dico una sola) dovesse leggere questo articolo e ringraziarmi via mail, affermando di esser stato invogliato a leggere anche solo un libro, o a visitare anche solo un museo, io sarà l’uomo più felice della terra. Spero che il mio blog sarà utile a questo. Spero di non ricevere invece messaggi di gente che mi ringrazia per la bella idea riguardante le cover in legno per iphone ;)

Ci sentiamo alla prossima, spero il mio sito internet vi piaccia (l’ho fatto tutto io da solo, è nu po’ rozzo ma per ora va bene così). Alternerò articolo riguardanti l’arte e la cultura ad altri sulla tecnologia e le novità dell’era digitale. Alla prossima!

Cultura a Pasqua e Pasquetta

Trionfa la cultura a Pasqua e Pasquetta


Fra le festività da sempre più amate da grandi e piccini, e predilette dai più, vi son sempre state, senza ombra di dubbio, quelle relative alla giornata di Pasqua ed a quella di Pasquetta.

Certamente, alcuni potranno obiettare che, quando si pensa ad un periodo di feste particolarmente importante ed apprezzato, la mente vola subito al periodo che va tra la fine del mese di dicembre e l’inizio di quello di gennaio. Ed effettivamente è indubbio che a Natale, a Santo Stefano, a Capodanno e nell’Epifania, l’atmosfera per molti sia così particolare e così festosa da risultare praticamente magica: le luci, le decorazioni, i regali, il buon cibo, ma soprattutto lo stare insieme ed il riscoprirsi più buoni.

Tuttavia, se, come spesso dice il proverbio, “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”, è indubbio che anche le festività pasquali suscitino un certo fascino. Per i più giovani, essa rappresenta un momento di gioia e di divertimento, con le classiche uova di cioccolata contenenti varie sorpresine, gli eventi appositamente dedicati ed altro ancora. Per i più cresciuti, invece, essa è il momento ideale per staccare un po’ dagli stress comportati dalla società moderna e dai ritmi lavorativi (o di studio) spesso forsennati. Sono in tanti, in effetti, che ogni anno approfittano della domenica di Pasqua e del lunedì di Pasquetta per recarsi in vacanza da qualche parte e passare qualche sana giornata in pieno relax.

Cultura a Pasqua e PasquettaQuest’anno, le festività pasquali sono cadute piuttosto presto, tra il 27 ed il 28 di marzo, ed è interessante notare come siano state registrate alcune tendenze piuttosto differenti da quelle degli anni passate. Tendenze che, in particolare, hanno un che di culturale e di sociale, in quanto, mai come quest’anno, in Italia, tra Pasqua e Pasquetta, si è registrato un grande incremento proprio nell’interesse culturale.

Ed ecco che, pertanto, compatibilmente con le discrete previsioni metereologiche, che son state piuttosto benevole con le nostre città (salvo alcune piccole eccezioni), in tutto il Belpaese abbiamo assistito alla nascita ed alla promozione di una numerosa e folta serie di eventi di stampo culturale, sia al chiuso che all’aperto.

Ecco che, così, come è accaduto sempre più spesso anche negli anni passati, sono stati molti, ad esempio, i musei e le gallerie di belle arti che hanno potuto vantare alcune aperture straordinarie, e, in qualche caso, persino con l’ingresso gratuito. Iniziative, queste, estremamente gradite da una vasta moltitudine di persone, che ogni anno, nel periodo di Pasqua e di Pasquetta, preferiscono sempre di più spendere alcune ore del proprio tempo per dedicarle ad assecondare la cultura locale, ed ammirare, così, le bellezze ed i capolavori artistici ospitati nei musei del Belpaese. Basti pensare che, ad esempio, il noto Museo Egizio di Torino, fra i più importanti e celebri musei dedicati all’arte egizia del mondo, è rimasto aperto in maniera straordinaria fino alle 23:00.

MuseiMa non soltanto i musei e le gallerie artistiche: anche all’aperto, dicevamo, sono stati organizzati, presso molte città italiane, una vasta scelta di eventi e manifestazioni. Molti sono stati i parchi, a tal proposito, che hanno promosso la cultura tramite il divertimento, dedicandosi, in particolar modo, ai più giovani, che hanno così avuto la possibilità di ricevere una sana istruzione nei giorni festivi.